La Chiesa conventuale di Lichtenthal

 

 

Il 3 novem br e 1248 il vescovo di Straßburg, Heinrich von Stahleck, ha consacrato la chiesa conventuale non ancora finita di Lichtenthal in onore della Nostra Signora. Come tutte le chiese dell'ordine cistercense anche questa è dedicata al mistero dell'Assunzione di Maria Vergine.

 

 
 

Dell'originaria chiesa romanica esistono soltanto poche parti della costruzione: una finestra romanica a tutto sesto alla parete settentrionale; due archi romanici nel chiostro mostrano che allora il pavimento si trovava 1,50 metri sotto il livello d'oggi. Circa nel 1320 fu costruito il fine gotico del coro, il portale gotico e la volta di nervatura a croce con le impressionanti chiavi di volta: Il cavaliere di Baden – un pellicano che nutre i suoi piccoli – l'incoronazione della Madonna.

 

 

 
 

Dalla fine del secolo XV esistono grandi opere d'arte come testimoni della pietà delle monache, ordinate dalla badessa Margaretha di Baden(+1496): il crocifisso tardo gotico del Hans Kern di Pforzheim, la statua di Cristo nella miseria e la Madonna dell'allora altare maggiore (le figure relative dei tre Re Magi si trovano a New York nel museo “The Cloisters”, gli sportelli di trittici a Karlsruhe nella “Staatliche Kunsthalle”). Da questo tempo proviene anche l'altare del coro delle monache con le pale di altare del “Lichtenthaler Meister”, la statua del beato Bernardo di Baden e l'altare di S. Anna nella cappella dei principi.

 

 

 
 

Nel 1606 fu creato il pulpito di San Bernardo (mostra in rilievo San Bernardo da Clairvaux) da Thomas König.

 

 

 

 
 

1946 durante il restauro della tomba del Johannes di Lichtenberg inaspettatamente si scopriva una pittura a secco: una crocifissione.

 

 

 
 

1968 la chiesa conventuale fu restaurata secondo le norme liturgiche del Concilio Vaticano II. Il presbiterio ha subito la trasformazione più grande. Dietro l'altare si trovano adesso al muro le pietre sepolcrali della fondatrice Irmengard di Baden e del suo marito Hermann V. Alla sinistra c'è il Tabernacolo al suo posto originario gotico, la cui porta mostra la Gerusalemme celeste.

 

 

 
 

In sostituzione degli sportelli di trittici, i quali rimangono definitivamente nella “Kunsthalle” a Karlsruhe, Lichtenthal ha ricevuto nuove finestre a vetri. A richiesta del convento l'artista Emil Wachter creava un ciclo a proposito della Madonna, regina dell'ordine cistercense. Insieme con la semplice architettura gotica, la quale dopo il restauro è pienamente messa in risalto, queste finestre danno alla chiesa una trasparenza, che da un presagio della luce divina.

 

 
   

 

Ulteriori informazioni:

Breve storia del monastero di Lichtenthal
La chiesa conventuale: storia ed arte
La Capella dei Principi: luogo di sepoltura dei margravi di Baden
La Madonna delle Chiavi
Lichtenthal e la secularizzazione
La scuola elementare
Fondazione del monastero filiale "Mariengarten" nell'Alto Adige

 

 

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