Madonna delle chiavi di Lichtenthal

 

 

 
 
 

I Nella cappella dei principi si trova la più anziana statua della Madonna del monastero: la Madonna delle Chiavi, una statua tardo romanica di legno. Originariamente poviene dall'altare di S. Andrea della cappella dei principi. Questo fu sostituito con l'altare di S. Anna, e la statua della Madonna fu esposta in un altro luogo. La testa, le mani e il Bambino Gesù sono stati rinnovati.

Molto antiche sono le storie legate a questa statua:

“Durante il tempo della guerra dei trent'anni, tutta la Germania era piena di truppe straniere. Anche a Lichtenthal si parlava di queste cose. Quando il nemico è stato vicino, le monache piene di preoccupazioni hanno deciso di cercare la propria salvezza nella fuga. Prima di lasciare il monastero si riunivano ancora una volta nella chiesa e pregavano il Signore a la Sua Madre di proteggere la comunità e il monastero. Ad un tratto la badessa si sentiva obbediente a un'ispirazione celeste, andava alla statua della Madonna e metteva le chiavi del monastero in mano alla Madre del Signore. Così ha quasi conferita la protezione del monastero alla Patrona Celeste di Lichtenthal” (Maria Deodata OCist., Frauenkloster Lichtenthal, 1915)

Dopo questo, le monache fuggivano nei boschi. La leggenda raconta in seguito che una figura femminile maestosa e irradiata di luce muoveva incontro ai soldati avidi di preda. In una mano avendo le chiavi e con l'altra mostrando la porta. I soldati spaventati si davano alla fuga e il monastero rimaneva risparmiato.

In tutto il monastero fu saccheggiato più volte nelle diverse guerre che colpivano il Baden, ma superava tutti i tempi difficili. Eccetto alcuni giorni, l'ufficio divino non è mai cessato a Lichtenthal.

Quando durante la seconda guerra mondiale il monastero è stato in pericolo di essere soppresso dal regime nazista, la badessa M. Bernarda aggiungeva alle due chiavi della Madonna anche quella della porta del monastero. Un'altra volta Maria si mostrava Prottetrice del monastero. Lichtenthal superava anche “il regno millenario”.

La Madonna delle Chiavi: solo una leggenda?
 
 

 

 

Ulteriori informazioni:

Breve storia del monastero di Lichtenthal
La chiesa conventuale: storia ed arte
La Capella dei Principi: luogo di sepoltura dei margravi di Baden
La Madonna delle Chiavi
Lichtenthal e la secularizzazione
La scuola elementare
Fondazione del monastero filiale "Mariengarten" nell'Alto Adige

 

 

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